Cockroach International Production: 3 anni di musica indipendente, autogestita. Dal basso.

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23 Settembre. Il nostro compleanno. Il nostro carapace cresce e si rinforza dopo tre anni di musica dal basso, indipendente. Cockroach International Production è una realtà associativa autogestita, forte delle sue radici etiche e culturali. Beh, facciamo il punto della situazione di cosa è successo in questo ultimo anno.

Inutile ricordare a tutti e a tutte quanto sia difficile in questi anni produrre musica dal basso. La potenza e la strapotenza di alcune multinazionali dell’intrattenimento musicale online ha letteralmente spiazzato e spazzato un mondo discografico che ormai da anni fatica a stare al passo con l’esigenze degli utenti. Tre anni possono sembrare pochi, ma possiamo garantirvi che sono stati davvero tosti.

Ascolti. Ne abbiamo?

Cockroach International Production

Va tutto in proporzione. È un fattore naturale delle cose. Non siamo una major e non facciamo marketing musicale attraverso Fiverr. No, non facciamo musica che ha un certo hype da social media. No, non facciamo troppa promozione digitale. Ci muoviamo in strada. Qualche digital strategist che sta leggendo queste righe, si sta letteralmente polverizzando sulla sedia. Ci piace così. La gente si ricorda i nostri volti, le nostre storie. Ci ferma per strada e ci chiede “Ehi ho un carissimo amico che è uno forte, ti va d’ascoltarlo?”. Non c’è attestato di stima migliore di questo.

Abbiamo giocato la carta del cosiddetto “ascolto organico”. Volevamo realmente percepire quanto la gente ci cercasse. Se aveva voglia di passare del tempo con i nostri dischi e senza batter ciglio ci siamo visti quasi triplicare gli ascolti in meno d’un anno. Un risultato che ha dello strepitoso se si pensa a quanto di “umano” possa essere rimasto la condivisione musicale e quanto il tessuto underground delle città sia ancora forte e determinante per la start up di un progetto musicale.

Hai presente un sedicenne che fa Hip Hop alla vecchia maniera sfiorare i 10,000 plays in un mese? No, non fa trap.

— Poison, Get Out

Ce la siamo suonata, qua e là.

Fare un disco in uno studio, naturalmente ti spinge a salire su un palco per condividere la tua performance con più gente possibile. È un momento a dir poco catartico. Abbiamo avuto il piacere (e ci è scesa la lacrimuccia nda.) a vedere gli show di giovani scarafaggi che, forti di quel fuoco che arde dentro ad ogni musicista, hanno riscaldato festival come Restart Festival, Musical Zoo, Festa di Radio Onda d’Urto, ARCI Festival, MagaDub, ScalaDub senza contare numerose performance nei club sparsi in varie città d’Italia.


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E adesso?

Luther

Beh adesso è tempo di guardare in avanti. Stiamo lavorando per produrre nuova musica. Nuovi eventi. Sempre con quella forte coscienza che ci spinge a continuare con quel forte lato etico. Attenti a non cambiare mai, perchè le nostre radici sono ben salde. La musica nelle sue più disparate forme, come atto d’aggregazione. La nostra musica come megafono contro il fascismo, contro la xenofobia, contro qualsivoglia forma di sessismo. La nostra musica come culla per i pensieri più caldi ed intimi. La nostra musica come adrenalina per le serate passate con una birra in mano. Dal più profondo del nostro carapace, grazie a tutti e a tutte.

Avanti Cockroach International Production!